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ON – OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO 2026: FINO AL 90% TRA FINANZIAMENTO AGEVOLATO E CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER GIOVANI E DONNE

Nel panorama della finanza agevolata 2026, uno degli strumenti più solidi e strutturati per chi vuole avviare o far crescere un’impresa è ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, l’incentivo gestito da Invitalia.

Si tratta di una misura nazionale che combina finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto, con una copertura che può arrivare fino al 90% delle spese ammissibili. Un’opportunità concreta per giovani imprenditori e imprese femminili che vogliono strutturare un investimento serio, sostenibile e competitivo.

In questo approfondimento del blog GRUPPOCOFIM analizziamo nel dettaglio:

  • chi può accedere
  • quali progetti sono ammessi
  • quali spese sono finanziabili
  • importi e percentuali di agevolazione
  • modalità di presentazione della domanda
  • errori da evitare

 

Cos’è ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero

ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è un incentivo nazionale finalizzato a:

  • sostenere la creazione di nuove imprese
  • supportare lo sviluppo di imprese costituite da non oltre 60 mesi
  • favorire l’imprenditoria giovanile e femminile
  • stimolare investimenti innovativi e competitivi

La misura è attiva su tutto il territorio nazionale e non prevede graduatorie a sportello con scadenza fissa: le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Chi può accedere al finanziamento

L’incentivo è riservato a:

  • Persone fisiche

Che intendono costituire una nuova impresa (la società dovrà essere costituita dopo l’eventuale ammissione).

  • Imprese già costituite

Da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda.

Requisito fondamentale

La compagine societaria deve essere composta per oltre il 50% da:

  • giovani tra 18 e 35 anni, oppure
  • donne di qualsiasi età

Il requisito deve riguardare sia il numero dei soci sia le quote di partecipazione.

Questo rende ON uno degli strumenti più interessanti per chi opera nell’ambito delle startup innovative giovanili o delle imprese femminili.

Settori ammessi

L’incentivo finanzia progetti nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori industria e artigianato
  • trasformazione dei prodotti agricoli
  • servizi alle imprese
  • servizi alle persone
  • commercio
  • turismo e attività turistico-culturali
  • valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale

Sono esclusi alcuni ambiti legati alla produzione primaria agricola e attività connesse direttamente all’esportazione.

Questo significa che l’incentivo è estremamente trasversale e può adattarsi a moltissimi modelli di business.

Importo dei progetti finanziabili

La misura distingue due fasce di imprese.

  •  Imprese costituite da meno di 36 mesi

Possono presentare progetti fino a 1,5 milioni di euro.

  •  Imprese costituite da oltre 36 mesi e fino a 60 mesi

Possono presentare progetti fino a 3 milioni di euro.

Questo consente di finanziare non solo micro-progetti, ma veri e propri piani industriali strutturati.

Come funziona l’agevolazione

L’incentivo si compone di:

  • Finanziamento a tasso zero (senza interessi)
  • Contributo a fondo perduto

La copertura può arrivare fino al 90% delle spese ammissibili.

Per imprese fino a 36 mesi:

  • contributo a fondo perduto fino al 20%
  • copertura anche del capitale circolante (entro determinati limiti)

Per imprese tra 36 e 60 mesi:

  • contributo a fondo perduto fino al 15%
  • non è previsto contributo per il capitale circolante

Il finanziamento deve essere rimborsato in massimo 10 anni, con un piano sostenibile che non prevede interessi.

Spese ammissibili

Tra le principali spese finanziabili troviamo:

  • opere murarie (entro limiti percentuali)
  • macchinari, impianti e attrezzature
  • programmi informatici e soluzioni ICT
  • brevetti, licenze e marchi
  • consulenze specialistiche
  • spese per la costituzione della società
  • capitale circolante (per imprese più giovani)

Un aspetto fondamentale: le spese devono essere avviate dopo la presentazione della domanda.

Il programma di investimento deve essere completato entro 24 mesi dalla stipula del contratto.

Come si presenta la domanda

La domanda si presenta esclusivamente online attraverso la piattaforma di Invitalia.

Il processo prevede:

  1. Registrazione sulla piattaforma
  2. Compilazione dettagliata del business plan
  3. Caricamento della documentazione richiesta
  4. Colloquio di approfondimento tecnico-economico

La valutazione analizza:

  • sostenibilità economico-finanziaria
  • competenze del team imprenditoriale
  • coerenza tecnica del progetto
  • potenzialità di mercato

 

Errori da evitare

Molte domande vengono respinte per:

  • business plan poco dettagliati
  • stime di mercato non documentate
  • incoerenza tra investimenti richiesti e capacità operativa
  • carenza di competenze nel team

Un progetto finanziabile deve essere credibile, numericamente sostenibile e strategicamente chiaro.

Perché ON è una leva strategica nel 2026

Nel contesto economico attuale, caratterizzato da:

  • difficoltà di accesso al credito bancario
  • aumento dei tassi di interesse ordinari
  • necessità di digitalizzazione e innovazione

un finanziamento a tasso zero con quota a fondo perduto rappresenta uno strumento determinante per:

  • avviare una startup
  • rafforzare la struttura produttiva
  • espandere il mercato
  • innovare processi e tecnologie

Per imprese giovani e femminili, ON è una delle misure nazionali più solide e strutturate oggi disponibili.

Conclusione

ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero non è un semplice contributo pubblico: è uno strumento di politica industriale pensato per sostenere concretamente chi vuole fare impresa in Italia.

Se hai un’idea imprenditoriale strutturata o una società costituita da meno di 5 anni, questo incentivo può permetterti di:

  • finanziare fino al 90% dell’investimento
  • ridurre drasticamente il fabbisogno di capitale proprio
  • crescere senza il peso degli interessi bancari

La chiave è una progettazione tecnica accurata e una strategia finanziaria coerente.

 

Dott.ssa Elisa Lo Iacono per  COFIM BUSINESS SOLUTIONS

 

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